Come da tradizione dell'associazione BAHALA NA, questo allenamento dedicato specificatamente al Giron Arnis Escrima si è svolto all'aperto!
Nella bucolica cornice dei boschi piacentini abbiamo allenato Estilo De Fondo, il cuore del sistema Giron.
Sabato 30 Ottobre si è tenuto il primo dei tre appuntamenti per l'anno accademico 2010/2011 diretti da M° Umberto Buroni che hanno come argomento "La difesa da più avversari con e senza armi".
L'argomento è stato trattato in modo semplice per permettere anche a chi non ha le basi di queste arti marziali di poterne comprendere le strategie.
Tajada è la strategia del sistema Kali Villabrille per combattere contro più avversari; durante il workshop abbiamo iniziato a vederne le applicazioni in allenamento con due compagni.
Una delle strategie più importanti nell'affrontare più avversari del Pentjak Silat Serak è Kurung; anche in questo caso l'allenamento con due compagni ci ha permesso di vederne le potenzialità ed intuirne le infinite possibilità.
I prossimi due appuntamenti sono previsti per Sabato 11 Dicembre 2010 e Sabato 26 Febbraio 2011 dalle ore 14:00 alle ore 17:00; per ulteriori informazioni www.buroinstitute.it
Domenica 24 Maggio si è tenuto un seminario KESA tenuto dal M° Serafino Fontana. 5 ore di allenamento, apprendimento e divertimento, in cui il nostro Maestro ha come sempre dimostrato la sua grandissima preparazione e profonda conoscenza delle arti marziali del sud-est asiatico, unite alla simpatia che lo contraddistingue.
Nelle arti marziali del sud-est asiatico la strategia base è il contrattacco; e nel nostro sistema di Kali questa strategia si sviluppa con l?allenamento nella Sombrada.
La prima parte della lezione ha sviluppato le basi della Sombrada, dalle quali poi scaturiranno molteplici esercizi per formare l?abilità nel contrattacco.
Le arti filippine sono famose per il principio di sostituzione, per il quale ogni oggetto nelle mani di un praticante viene utilizzato con efficacia come arma.
L?espressione più chiara di questo principio è senza dubbio lo studio del palm stick!
Nella seconda parte del seminario abbiamo visto come alcuni dei movimenti già conosciuti nell?utilizzo di altre armi, ?trasformano? in arma un semplice oggetto!
I djusu e i langkah sono le fondamenta su cui si basa la struttura degli stili di Pentjak Silat
La lezione si è conclusa con applicazioni dei primi due Djuru Buka Jalan sul primo langkah Tiga, entrambe le basi più importanti che aprono la strada alle varie strategie studiate nella nostra scuola.
Dopo ormai quasi dieci anni dalla sua nascita, il buon lavoro svolto dalla K.E.S.A. è ben riscontrabile negli appuntamenti col nostro Maestro Cass Magda.
L?affluenza a quest'ultimo seminario è stata quasi da ?record? grazie soprattutto all?impegno in questi anni del Maestro Maurizio Guerrini responsabile per l?area Emilia-Romagna dell?Associazione.
Ma il risultato? del nostro sforzo è visibile dal notevole livello tecnico dei seminari che i nostri allievi riescono a seguire senza problemi.
Il seminario si è aperto riprendendo e approfondendo uno degli argomenti già trattati lo scorso novembre a Milano, l? ?Amarra?.
Questo esercizio è un argomento centrale in molti stili di Eskrima che basano la loro strategia di attacco, difesa e contrattacco sulla concatenazione di colpi ed è molto utile a chi volge il proprio interesse allo stick fighting, aspetto delle arti marziali filippine che sta prendendo piede sempre più.
Le arti marziali del sud-est asiatico sono rinomate per la loro applicabilità nella difesa contro più aggressori.
Nella scuola del maestro Cass Magda, questo aspetto dell?arte è sempre ben studiato nelle strategie proprie degli stili che affrontiamo.
Nella seconda parte di questo seminario il maestro ha quindi approfondito nuovamente questo argomento nell?arte del Pentjak Silat, chiarendo la sofisticata strategia del ?Kurung?.
Il giorno 28/3/09 si è tenuto a Castel San Giovanni il primo laboratorio di coltello coordinato dal M° Umberto Buroni. Il gruppo di studio ha avuto un meritatissimo e ottimo riscontro e ha visto la partecipazione di numerosi studenti KESA e diversi ragazzi ?esterni? praticanti di altre discipline.
Il seminario ha affrontato il problema della difesa da attacco di coltello sia nella situazione disarmata sia nella situazione in cui si è in possesso a nostra volta di un coltello.
Partendo dalle basi più semplici il M° Buroni ha sviluppato un lavoro d?esercizi sequenziali, in crescendo, fino a portare il gruppo allo sviluppo di alcune delle attitudini necessarie ad affrontare un?arma così pericolosa.
La lezione si è aperta con un ripasso delle difese, dei disarmi, ma soprattutto dei peculiari principi adottati dalla nostra scuola per fronteggiare il coltello; basi necessarie per l?allenamento della routine ?panastas? , esposta nella seconda parte e utile per sviluppare quelle capacità indispensabili ad affrontare la realtà.
Il Maestro ha lasciato al gruppo il giusto tempo per provare e ha mostrato ogni tecnica più volte da differenti angolazioni riprendendo l?esercizio, frammentandolo e sottolineando i dettagli.
La lezione si è svolta in un?atmosfera di divertimento che non escludeva la serietà nell?adempimento e la severità dell?argomento trattato, ma al contrario permetteve la necessaria leggerezza per un buon apprendimento senza tensioni.
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Semplice e diretto è il Jeet Kune Do, lo si dice sempre ..
..ma per un uomo che ha dedicato la sua intera vita "marziale" a questo sistema, è pura realtà!
Il Jeet Kune Do per Sifu Tim Tackett è intercettare l'intenzione dell'avversario colpendo duro e preciso!
Una strategia semplice a dirsi, ma che richiede metodica e costante dedizione per poter metterla in atto.
Questo rinnovato appuntamento con Sifu Tim Tackett, è stato esplicativo sul perché delle ricerche di Sijo Bruce Lee, e sulle sue ?conclusioni?.
L?accento è stato messo sulla percezione delle intenzioni dell?avversario, l?analisi delle strategie di attacco dei vari sistemi di combattimento, l?abilità di gestire lo spazio tra l?avversario e la capacità di variare il ritmo dei colpi.
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Il seminario si è aperto con una panoramica di quello che è, nel nostro sistema, lo studio della difesa disarmata da attacco col coltello: dall?approccio, al disarmo e controllo del braccio armato fino ad arrivare alle situazioni di ?lotta?.
Il ?gioiello? di diversi stili di Eskrima è l?Amarra, a prima vista una semplice combinazione di colpi, ma in realtà una precisa strategia di attacco, difesa e contrattacco; nella seconda parte del seminario il Maestro Magda ha spiegato con la consueta chiarezza questa peculiarità dell?arte filippina.
In conclusione al seminario il Maestro ha illustrato Panchar, sofisticata strategia per affrontare più avversari caratteristica degli stili di Pentjak Silat della parte occidentale dell?isola Indonesiana di Java.
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Il seminario si è aperto col Jeet Kune Do, e una delle sue espressioni più fondamentali: la necessità di adattare l?arte alle varie esigenze. Le nuove forme sportive, le nuove mode e la televisione hanno dato in questi anni molto risalto alla lotta corpo a corpo, ed ecco l?esigenza di saper fronteggiare questo nuovo pericolo!
Il Maestro Magda ha dimostrato come la giusta comprensione dei principi permette di applicarli a situazioni che esulano dalla tradizione.
Nella seconda parte del seminario il M° ha affrontato un argomento di Kali di grande importanza: il principio della forbice, valido nell?utilizzo di due bastoni o spade. E? un principio noto a molte arti marziali proprio per la sua validità nel blocco di colpi molto potenti.
Il seminario si è concluso col Buka Jalan, il nostro sistema di analisi delle arti combattive indonesiane e malesi. Sifu Cass ha mostrato alcune applicazione di Juru su attacchi di calcio. Guarda altre fotografie nella "Galleria fotografica" !
Combattimento a terra come contrattacco; stili come il Silat Harimao, che, a causa delle abituali condizioni climatiche e territoriali, prediligono il combattimento a terra, possono essere utili come contrattacco quando per qualche motivo si finisce a terra.
Questo è stato il primo argomento trattato al Maestro Magda, in linea con la sua idea di "problem solving"!
La storia dell?evoluzione del Kali ha portato alcune scuole a svilupparsi seguendo la logica del bastone e non più delle armi da taglio. Questo ha portato alla perdita, forse, di quel "sapore" guerriero che tanto piace alla nostra scuola, ma ha conferito una valenza più "pratica" di queste arti, in linea con la società moderna in cui viviamo, rendendocele più utili. È risultato quindi molto interessante l?utilizzo che si può fare del bastone per proiettare, strangolare e mettere in leva, sempre comunque con un?ottica non sportiva ma di difesa personale. Guarda altre fotografie nella "Galleria fotografica" !
Per la prima volta in Italia, il Maestro Tim Tackett ha sicuramente colpito, ma non sorpreso!
Maestro per il Jeet Kune Do del nostro maestro Cass Magda, ha sicuramente impressionato la sua dedizione verso l?arte di Bruce Lee, la conoscenza profonda e l?abilità nello spiegare in modo semplice ed incisivo.
L'incipit alla lezione è stato semplice e diretto:
"Jeet Kune Do is not a style, but has a structure!"; il seminario è stato quindi incentrato sulla struttura del JKD che ha il suo fondamento nella strategia dell?intercettamento!
Altro aspetto di grande interesse emerso durante la lezione è sicuramente la scientificità dell'allenamento nel Jeet Kune Do, nel quale argomenti comuni a tutte le arti marziali come gestione dello spazio e del ritmo, strategie d'attacco e analisi delle variabili del combattimento, vengono analizzate e sperimentate con metodiche specifiche.
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Il primo Summer Camp organizzato dalla nostra associazione è stato un successo.
Non solo per l?affluenza, che ha visto la presenza oltre che del gruppo italiano, anche dei gruppi americani, tedeschi e inglesi del Magda Institute; ma soprattutto per l?apporto tecnico che il Maestro Cass Magda è riuscito a trasmetterci in queste intense ore di allenamento.
Immersi in un?atmosfera d?inizio estate sulla costa anconetana, e nella spensieratezza di un gruppo di amici che si ritrovano uniti dalla stessa passione, l?Arte Marziale è stata sempre la protagonista della vacanza, pur non mancando le gite, i pomeriggi in spiaggia e le serate in allegria.
Gli argomenti trattati nei 5 giorni del Summer Camp sono stati molti, e prevalentemente focalizzati sulle arti del combattimento del Sud-Est Asiatico.
Argomento principe è stato senza dubbio lo studio delle strategie di combattimento contro più avversari; affrontato nell?idea filippina della ?Tajada? con due armi differenti ?espada y daga? e bastone lungo; e nell?idea indonesiana del ?Kurung? vista nel combattimento disarmato e ancora una volta con l?utilizzo del bastone lungo.
L?ultimo giorno di allenamento è stato un vero e proprio tuffo nella tradizione del Sud-Est asiatico! L?argomento affrontato dal Maestro è stato ?carenza? e ?kembangan?, rispettivamente nelle culture filippina e indonesiana, l?espressione più artistica dell?arte marziale, che a volte si esprime come danza e a volte come combattimento rituale.
Samuele Leonardi - Milano, Italia - email info@samueleleonardi.it